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Parma Calcio

Il Parma femminile sbarca in serie A, la conferenza integrale di Krause

©Foto: SportParma

Il Parma femminile sbarca in serie A, la conferenza integrale di Krause

Conferenza stampa del presidente del Parma Kyle Krause che ha annunciato l’acquisto dell’Empoli Ladies e quindi l’approdo del Parma nella serie A di calcio femminile.
Ecco le parole del patron americano raccolte dal nostro inviato al Tardini Lorenzo Fava:

L’ACQUISIZIONE DELL’EMPOLI LADIES «Il motivo per cui siamo qui è la condivisione di alcune notizie strabilianti dell’ultima ora sul calcio femminile. Ieri abbiamo acquisito l’Empoli Ladies e oggi la FIGC ci ha permesso di trasferire la sede a Parma, autorizzando la variazione della denominazione. Questo successo può comportare delle complessità, ma sicuramente gioca un ruolo importante per la nostra strategia a lungo termine. Abbiamo qui con noi due nuovi leder del settore femminile: Domenico Aurelio (Sport Director) che ereditiamo dall’Empoli e Martina Capelli (Club Manager)».

UN’OPPORTUNITA’ «Anticipo una delle domande: perché questa acquisizione di una squadra di Serie A quando il Parma aveva già una squadra di serie C. Primo: sono vecchio. Secondo: Ci si è presentata questa opportunità di fare il salto, andava colta.
La crescita del calcio femminile è evidente, basta guardare vicino: a Barcellona nelle ultime due partite hanno partecipato oltre 90mila spettatori. La domanda dovrebbe essere: perché non offrire alle ragazze le stesse opportunità offerte agli uomini. Bisogna fare un distinguo. Quando parliamo di pari opportunità, non vogliamo dire che il calcio femminile è uguale a quello maschile; per noi la crescita del calcio femminile è dare alle ragazze un’opportunità».

IL BUDGET «Perché alle donne non dovrebbe essere data agli uomini di giocare a livelli alti? Prima ancora di parlare di budget dobbiamo pensare a cosa è necessario fare per rimanere in categoria, a livelli alti. Naturalmente ci sono dei costi, ma dobbiamo anche contare gli introiti da sponsor o dai biglietti. Visto che l’approvazione ci è stata approvata una mezz’oretta fa, i numeri sono ancora in via di definizione. Sarà comunque un budget inferiore a quello maschile».

IL CAMPO E LA SQUADRA «Non ho una risposta precisa da dare su dove giocheremo. Potrebbe essere Noceto, potrebbe essere il Tardini, ma una risposta definitiva non posso darla. Per quanto riguarda le giocatrici, quelle dell’Empoli erano vincolate a un contratto a breve termine: è ragionevole pensare che qualcuna di loro possa venire a Parma. Ma il mondo è il nostro mercato»

STRUTTURA SOCIETARIA «Procederemo all’assunzione di staff in modo specifico della squadra femminile: medici, fisioterapisti, tutti saranno reperiti per la squadra femminile. Avremo anche uno staff dedicato ai “servizi condivisi”, quelli di cui usufruisce tutta la società: questo ci consente di aggiungere capacità non solo per il settore femminile ma per tutta la società. Per quanto riguarda la femminile sarà Domenico in qualità di Sport Director ad avere tutta la responsabilità di tutti gli ambiti, sportivi e tecnici. Mentre dal lato Corporate ci sarà una condivisione della responsabilità con il lato “servizi condivisi”».

 IL DESTINO DELLE GIOCATRICI «La prima attenzione in questo momento è che le ragazze che hanno vinto il campionato si godano questa vittoria. Ieri sera a Collecchio si è tenuta una festa per celebrare adeguatamente. E proprio ieri sera ho avuto modo di congratularmi per i risultati straordinari ottenuti con il mister. Ci sono alcune giovani giocatrici che ci auguriamo possano giocare nella Primavera, con altre ci stiamo confrontando per capire dove possano andare a giocare: è importante per il presidente e per la società sapere che le ragazze possano essere ricollocate in altre società. Ogni ragazza ha ricevuto un bonus come premio».

L’INTERESSE PER LE DONNE «Effettivamente l’interesse per la squadra femminile è stato immediato: subito dopo l’acquisizione del Parma ci siamo chiesti come sostenerlo. Questo è il motivo che ci ha spinto ad ingaggiare un nuovo mister, nuovi giocatori, che hanno fatto una stagione strepitosa in Eccellenza. L’idea è stata mia, ma i successi sono stati conseguiti grazie al successo di tutti».

LA SPINTA DELLA FIGC «Vorrei rivolgere alla FIGC un sentito ringraziamento per aver consentito questa transazione in tempi relativamente veloci. Ci auguriamo di poter collaborare ancora con la femminile per rendere grande il calcio femminile».

IL MONDO DEL PROFESSIONISMO «Abbiamo la possibilità di firmare contratti con due giocatrici extracomunitarie e io vengo da un Paese dove ci sono eccellenti giocatrici. Altro aspetto da considerare sarà l’età, che è nettamente inferiore rispetto a quella degli uomini perché le risorse sono inferiori. Ma è anche vero che il calciomercato stesso è diverso da quello maschile. L’idea di base è andare a individuare le giocatrici migliori da andare a mettere sotto contratto e in Italia c’è una base abbastanza ampia».

PARMA MADE IN USA «In questi due anni abbiamo perso l’opportunità di comunicare la storia di Parma. Credo che ad oggi sia più facile portare il nome della squadra maschile, con la storia che si porta sulle spalle, molto più facilmente negli Stati Uniti rispetto a quella femminile, che ha una storia molto più breve. Altra differenza è il livello del calcio maschile, ma l’intenzione è quella di fare un buon marketing per entrambe le squadre».

 

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