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Parma Calcio

Le linee guida di Nuovo Inizio: «Salvezza, giovani, cessioni e nuovo Tardini»

Le linee guida di Nuovo Inizio: «Salvezza, giovani, cessioni e nuovo Tardini»

Nuovo Inizio va avanti per la sua strada come se il Parma “fosse nostro per i prossimi 15 anni”. Parole e musica di Marco Ferrari (presidente di Nuovo Inizio) che questa mattina ha aperto la conferenza stampa allo stadio Tardini.

Nuovo Inizio, socio di maggioranza del Parma Calcio, ha svelato le linee guida per il futuro del club, tra queste la prevedibile sforbiciata a costi di mercato e gestione, puntando sui giovani e sulle nuove idee della coppia Carli-Liverani. Concetti chiari e reali. “Alla luce di quanto è accaduto in tutto il mondo negli ultimi mesi – con il Covid-19 che ha portato pesanti conseguenze economiche, sia per i conti delle società calcistiche, sia per le aziende di ciascuno di noi – ci siamo confrontati tra noi soci – spiega Ferrari – e abbiamo escluso di adottare un programma sportivo che richieda 20 milioni di ricapitalizzazione annua da parte dei soci, come avvenuto nelle ultime stagioni. Non ci sono né le condizioni, né la volontà di farlo e non ci vergogniamo certo a dirlo chiaramente. Dal 2015 ad oggi abbiamo investito 58 milioni di euro. Attenzione però: questo non vuol dire necessariamente fare una squadra meno competitiva, perché le idee, l’entusiasmo e la coesione molto spesso spostano gli equilibri“.

Tra queste nuove idee c’è anche il progetto per la ristrutturazione dello stadio Tardini (grazie alla recente legge sugli stadi “storici”), come anticipato dal presidente Pietro Pizzarotti. “La nostra volontà è quella di continuare a fare le scelte migliori per questa società, e di lottare ogni giorno per continuare a vincere le nostre battaglie sportive. Anche perchè – continua Pizzarotti – scegliere di investire sui giovani, ad esempio, non deve ingannare qualcuno e far pensare che non ci volontà di investire nelle direzioni corrette. Basti pensare al fatto che, anche se non è ancora il momento per essere più dettagliati, da un anno c’è un progetto a cui stiamo lavorando e del quale andiamo molto orgogliosi, legato al nostro stadio. Non vediamo l’ora di poter terminare gli ultimi step necessari per poter sederci qui per presentare a tutti voi il Tardini che abbiamo in mente. Nei prossimi 15 giorni il progetto verrà formalmente depositato in Comune, dando via al processo autorizzativi e subito dopo lo presenteremo a tutti i nostri tifosi”.

Messaggi di tranquillità verso una piazza in apprensione dopo le voci su una possibile cessione del pacchetto di maggioranza e il presunto ridimensionamento del progetto tecnico. Voci che Ferrari ha raffreddato: “Non c’è alcuna situazione che sia definita“.

Il vice presidente del Parma, Giacomo Malmesi, ci ha tenuto a ringraziare il lavoro svolto da Faggiano e D’Aversa: “Un doveroso e sentito ringraziamento a due persone che insieme a noi hanno davvero scritto la storia di questa società. Il presente è Marcello Carli: “In tutti gli incontri ci ha trasmesso la sua voglia e le sue idee”.

Su tutto questo grava il serio rischio di dover cominciare la nuova stagione senza tifosi. Quindi senza abbonamenti e introiti da botteghino. “Si ipotizzava una riapertura parziale degli stadi a ottobre – risponde Ferrari a Sportparma – ma la situazione attuale non è confortante. Siamo in attesa di risposte, senza lamentarci. Certo che giocare così, in stadio vuoti, non è calcio“.

(Foto Sportparma.com)

IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

 

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