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Mercato fermo, ma il Parma ha già speso 16 milioni, più di tutti

Mercato fermo, ma il Parma ha già speso 16 milioni, più di tutti

Il mercato in entrata del Parma è fermo al 14 luglio, giorno dell’ufficialità di Chichizola.

Da allora solo cessioni, per lo più in prestito; tutte obbligatorie e necessarie per sfoltire una rosa extra large e con diversi esuberi. In attesa di 2-3 nuovi acquisti entro la fine del mercato estivo (31 agosto). Attualmente  la casella delle entrate è occupata da cinque giocatori (Kiala, Hainaut, Romangoli, Estevez e Chichizola). Mai così pochi nell’era Krause, tant’è che i crociati sono tra le squadre ad aver fatto meno acquisti tra serie A e B.

Ma quest’ultimo dato non deve ingannare perché il presidente americano ha già sborsato più di 16 milioni di euro per i riscatti di Tutino (5,5 mln), Delprato (3,5), Cobbaut (3), Oosterwolde (3); più il cartellino di Estevez (1).
Purtroppo, in assenza di dati ufficiali, le cifre sono approssimative (manca il costo di Chichizola), ma comunque molto vicine alla realtà.
La cifra complessiva spesa da Krause è ancora una volta da primato, dato che in serie B nessuno ha investito così tanto, anzi molti club si sono limitati (per ora) a prestiti e ingaggi a parametro zero, come il Perugia (ma anche Brescia, Cittadella e Cosenza), prossimo avversario del Parma.

In particolare: il Genoa ha speso 6 milioni nell’acquisto di nuovi giocatori (ingaggi a parte) a fronte però di ben 18,4 milioni incassati dalle cessioni. Il Benevento ha speso 5,3 mln, il Cagliari 4,90 e il Palermo 4. In definitiva, il Parma è ancora una volta in testa alla classifica del calciomercato estivo, con un distacco abissale sulle altre concorrenti.  Basterà per tornare in serie A? Al campo l’ardua sentenza.

 

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