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Parma Calcio

Moreo spegne il Parma, addio playoff

Foto Parma Calcio 1913

Moreo spegne il Parma, addio playoff

Si fermano a Brescia le sterili e illusorie speranze playoff del Parma (-10).

Le rondinelle vincono con un destro di Moreo nella ripresa, dopo una dormita della difesa crociata, l’unica di una partita giocata con personalità e coraggio, ma con grossi limiti in fase terminale, non a caso il primo tempo si è chiuso senza tiri in porta, mentre nella ripresa Brunetta si è divorato una grossa occasione davanti al portiere. Si ferma così a quota 9 la serie positiva dei crociati, anche oggi alle prese con un’infermeria sold out. Il Brescia, invece, riaccende i sogni di promozione diretta.

UNDICI INDISPONIBILI – Iachini deve fare a meno di una squadra intera, 11 giocatori, tutti infortunati, compresi quelli dell’ultima ora di Benedyczak e Vazquez. Un problema di vecchia data che ha condizionato pesantemente anche questa stagione; anche questa partita. Parma col consueto 3-4-1-2, Brunetta sulla trequarti e Tutino titolare al fianco di Pandev. Brescia con l’annunciato 4-3-1-2.

ZERO TIRI – Il Parma ha coraggioso e personalità, gioca palla a terra ma raramente riesce ad entrare nell’area avversaria. Il Brescia, che in difesa può contare sulla fisicità della coppia Adorni- Mangraviti, ha più qualità nelle giocate difensive, sebbene i primi 45 minuti siano insipidi.
In avvio di gara (2’) Van de Looi spara alto da buona posizione, poi Moreo di testa chiama n causa Turk; lo sloveno è prodigioso al 19’ quando disinnesca, con l’aiuto del palo, un’inzuccata di Leris. Al 39’ altro colpo di testa, questa volta di Proia, alto. Il Parma chiude la prima frazione senza tiri nello specchio della porta. Poco, troppo poco.

MOREO KILLER – La ripresa è sicuramente più frizzante, per fortuna, perché entrambe le squadre sono disposte a correre più rischi, a scoprirsi e concedere pericolose ripartenze, come le quattro occasioni costruite dal Parma in pochi minuti, le prime tre con Brunetta (due tiri centrali), clamorosa la terza, sciupata dopo una corsa palla al piede di 30 metri (diagonale che sfiora il palo opposto); il quarto contropiede è firmato Bernabé (63’), ma l’esito è identico ai precedenti: tiro centrale (parato).
Il Brescia colpisce al primo vero affondo: Sabelli lavora il pallone sulla destra, serve Bisoli il quale pesca Moreo solo all’altezza del dischetto del rigore, destro forte e teso che schizza sulla gamba si Delprato e finisce in rete (1-0).
Il Parma raccoglie i cocci e prova a riorganizzarsi: al 72’ si vede Tutino con un colpo di testa alto; prima e unica occasione capitata sui piede dell’attaccante ex Salernitana. Il Brescia va vicino al raddoppio all’84’: Turk atterra Tramoni dopo una respinta difettosa, l’arbitro indica il dischetto ma il Var ribalta tutto (fuorigioco). In pieno recupero (93’) c’è tempo per un destro di Bonny (deviato) che si spegne a pochi centimetri dal palo. Fischio finale, è un lunedì di verdetti negativi.


BRESCIA – PARMA 1-0
Reti: 64’ Moreo

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Adorni, Mangraviti, Pajac; Bisoli, Van de Looi (30’ st Behrami), Proia (20’ st Bertagnoli); Léris (36’ st Karacic); Moreo (36’ st Bajic), Ayé (20’ st Tramoni).
A disposizione: Perilli, Adreanacci, Bianchi, Huard, Jagiello, Papetti. All. Corini
PARMA (3-4-1-2): Turk; Delprato, Danilo, Cobbaut; Rispoli (25’ st Correia), Bernabé, Juric, Man; Brunetta; Pandev, Tutino (34’ st Bonny).
A disposizione: Rossi, Sohm, Zagaritis, Camara, Coulibaly, Traore, Valenti, Circati, Oosterwolde, Simy. All. Iachini
ARBITRO: Ghersini di Genova
NOTE: spettatori 6715. Ammoniti Leris, Bernabé, Brunetta per gioco falloso, Danilo per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo 8-4 per il Brescia. Recupero tempo: pt 0’, st 5’.

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