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Parma Calcio

Pecchia: «A Pisa ambiente vivo. I rigori? Conta trovarli e segnarli»

Foto: Parma Calcio 1913

Pecchia: «A Pisa ambiente vivo. I rigori? Conta trovarli e segnarli»

(di Riccardo Pasini) – Le assenze e compattezza del gruppo sono i temi principali che emergono dalla conferenza stampa di mister Pecchia alla vigilia della sfida che vedrà il Parma impegnato sul campo del Pisa (domani ore 14.00).

Le due squadre stanno vivendo un primo periodo di campionato in modo totalmente opposto e arrivano a questo incontro con ambizioni diversi: se, da un lato, il Parma cercherà la vittoria per agganciare la vetta della classifica distante solo 3 punti, dall’altro, il Pisa proverà a trovare conferme dopo la bella vittoria contro il Perugia per risalire una classifica che, in questo momento, risulta molto deficitaria (soli 5 punti in 7 partite). Nonostante le numerose assenze, Pecchia ha voluto comunque sottolineare che la sua squadra è competitiva: il mister di Formia si aspetta grande adattabilità dai suoi giocatori.

Di seguito vi riportiamo le parole dell’allenatore crociato rilasciate durante la conferenza stampa a cui eravamo presenti anche noi di Sportparma:

AVVERSARIO «Troveremo un bell’ambiente, vivo e con molto entusiasmo; nonostante la partenza un po’ complicata a livello di risultati, hanno alle spalle stagioni importanti, soprattutto quella dell’anno scorso. L’allenatore è molto preparato ed artefice di un grande lavoro negli ultimi 5 anni. La squadra ha dimostrato che, in questi ambienti, riusciamo a fare le nostre cose, con la giusta voglia».

PARMA PIÙ CONCRETO «Al di là della sostanza, con il Frosinone ho visto una squadra concreta, che ha affrontato una gara in maniera diversa da come eravamo soliti fare. Ma contro Ascoli e Ternana abbiamo fatto una partita anche di qualità. Il nostro cammino passa da queste partite, più maschie, dove si riesce ad essere diverso sul piano della qualità e abbiamo dimostrato di essere bravi in entrambe le cose».

INFORTUNI E RECUPERI «L’unico è Tutino che sarà con noi, nonostante qualche problema in settimana. Ci sarà una gestione delle risorse un po’ più ampia, questo è l’aspetto positivo in questo momento: quando ci sono defezioni, tutto il gruppo deve essere pronto ad affrontare le partite. Charpentier sta bene, sta lavorando sulla sua condizione, poiché ha avuto mesi di inattività che pesano ed è con noi domani. Su Benek: anche lui sta bene ma già da qualche settimana. È un’opzione, quando è entrato ha fatto molto bene e quindi sicuro sarà della partita, vedremo se dall’inizio o a gara in corso».

FATTORE TIFOSI «Oltre 600 tifosi al nostro seguito significa tanto per noi. È una gran bella cosa avere tante persone al nostro fianco. Dobbiamo continuare a spingere questa voglia del pubblico e farlo attraverso le prestazioni, trascinando la nostra gente».

LE ASPETTATIVE «Partita molto impegnativa sul piano fisico, dovremo essere bravi nei duelli e vincere le seconde palle; avere, inoltre, un grande atteggiamento per poi andare subito verticali. Il nostro pressing dovrà essere efficace, per poi trovare soluzioni diverse per vincere le seconde palle».

I RIGORISTI «Intanto importante è trovare i rigori, entrare in area e cercare di mettere sotto pressione l’avversario. Il primo rigore di sabato scorso è stata una giocata molto bella, rapida. Poi bisogna anche segnarli: chi li segna per me non ha nessuna distinzione».

STESSI GIOCATORI DELLO SCORSO ANNO «Non ci sono stati gran stravolgimenti dal mercato. Vedo un gruppo compatto che lavora sulla sua base, non c’è un Parma dei vecchi e uno dei nuovi: c’è un gruppo solo che sta lavorando per creare un’identità precisa».

 

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