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PECCHIA: «Dovremo avere tutti lo stesso linguaggio»

©Foto: SportParma

PECCHIA: «Dovremo avere tutti lo stesso linguaggio»

PARMA – Alle ore 11.30 si è aperta la prima mattinata da nuovo allenatore del Parma di Fabio Pecchia. Il tecnico ex Cremonese è stato presentato alla stampa.

Tanti i concetti emersi durante la conferenza di benvenuto: preceduto da un’introduzione del presidente Krause, il tecnico campano ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a lasciare Cremona per scegliere la proposta Parma, della squadra che si prepara ad allenare e costruire, dei segreti che serviranno per cercare d lasciare l’inferno della Serie B, delle idee calcistiche che proverà ad inculcare.

Queste le dichiarazioni di Pecchia, che ha risposto anche alle domande di SportParma.

L’ADDIO ALLA CREMONESE «Quando ho lasciato la Cremonese avevo creato dei rapport profondi a livello professionale e professionale. Mi piaceva lasciare la cosa in quel modo e lasciare lì il percorso in grigiorosso. Mi sono messo sul mercato e poi c’è stata la possibilità di incontrare un club così storico, così importante: è una sfida che mi dà nuove emozione. Cerco nuove emozioni perché mi piace trasmettere emozioni. Il club è ambiziosissimo, la proprietà solida: e questo mi ha dato la spinta».

IL PRIMO APPROCCIO «Quando sono entrato a Collecchio ho avuto la sensazione di trovare una struttura da top club, per l’organizzazione che c’è intorno e per i mezzi che avrò a disposizione. Tanti giocatori li conosco, con tanti ho parlato già.
Qui c’è un club, una struttura: ognuno per il proprio settore dev’essere competente. Per il mercato dovremo lavorare da gruppo, tutti dovremo lavorare nella stessa direzione e ognuno nella propria sfera di competenza. Il club le mie idee le conosce e continueremo a parlarci per conoscere a fondo la rosa».

I SEGRETI DA PORTARE A PARMA «Ho avuto esperienze diverse con politiche diverse nella mia carriera: qui trovo una politica dichiarata. Al di là dei segreti trovo un gruppo che ha un’identità precisa. Qui ci sono tanti stranieri, tante lingue e tanti modi di comunicare: quanto prima dovremo avere uno stesso linguaggio. Segreti non ce ne sono, dovremo avere la voglia di stare insieme».

OPERAZIONE RIAVVICINAMENTO «In questi ultimi due anni si è persa un po’ di quella energia positiva di cui la squadra ha bisogno. Il primo obiettivo è ricreare questo clima. Il primo passo evidentemente lo deve fare la squadra per riavvicinarsi al popolo crociato. E questo li si può fare solo con il lavoro. Ci vorrà del tempo; ma noi dovremo accorciare i tempi. Il presidente parlava di una grande estate… ma ci sarà solo da lavorare».

VOGLIA DI VINCERE «Il campionato di B è sempre stato avvincente e con tante sorprese: negli ultimi anni si è alzato il livello. Questa squadra e tutto l’ambiente dovrà avere voglia di vincere».

MODULO E GIOCATORI «Al di là del modulo, credo che ci sia già un’ampia base nel gruppo su cui lavorare. Noi abbiamo in rosa dei giocatori giovani, validi, forti; creare una squadra che abbia voglia di aggredire la partita non significa non subire l’avversario. Mi rendo conto che voi (i giornalisti, ndr) ci giocate molto con i numeri, ma l’importante sarà l’intensità».

LA SCELTA PARMA «Ho vissuto indirettamente la storia di questa società da giocatore. Essere qui mi rende molto molto felice: questa storia così affascinante m intriga. E poi la struttura, la solidità aziendale, la passione del presidente: è tanta roba».

SU RIBALTA «Ho parlato con Ribalta, con Pederzoli, con il presidente. Le scelte personali non le discuto: per me non è cambiato nulla. La struttura è solida e va avanti, per me il riferimento è il club».

LA FOTOGALLERY DI SPORTPARMA

 

(In copertina, il nuovo tecnico del Parma Pecchia durante la conferenza di presentazione – ©Foto: SportParma)

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