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Personalità, magie e rischi: il Parma espugna Cosenza 1-3

Foto: Parma Calcio 1913

Personalità, magie e rischi: il Parma espugna Cosenza 1-3

Alti e bassi. Prodezze e ingenuità. Tre punti di speranza e personalità. Una vittoria da Parma, sotto la pioggia, con due autentiche magie di Bernabé (da vedere e rivedere), il primo gol in maglia crociata di Danilo e in mezzo il rigore di Larrivey che ha punito gli svarioni della difesa crociata e riaperto una gara che sembrava chiusa a chiave.
Finisce 3-1 per il Parma, ottavo risultato utile consecutivo. Per il Cosenza un solo punto nelle ultime cinque partite: una mazzata per la classifica.

PANDEV TITOLARE – Iachini non cambia modulo (4-3-1-2) ma nell’undici titolare c’è la novità Pandev, prima da titolare per l’ex Genoa. In difesa Balogh vince il ballottaggio con Circati sebbene dopo 25’ la cattiva sorte abbia ribaltato tutto: sostituito il primo (problema muscolare), subentrato il secondo. Il Cosenza risponde con un 3-5-2 abbottonato che, soprattutto nella prima mezz’ora, fatica a gestire il pallone e a supportare gli attaccanti.

MERAVIGLIA BERNABE’ – Il Parma passa al primo affondo: al 9’ Bernabé va via sulla destra con un’accelerazione devastante, triangola con Pandev al limite dell’area e davanti al portiere è spietato: sinistro nell’angolino. Una meraviglia. Il Cosenza subisce il colpo non a caso la prima reazione arriva solo 21’ con una girata al volo di Vaisanen che termina a lato non di molto.
Il Parma prova a congelare la gara grazie ad un efficace possesso palla (61,3%) e una buona copertura degli spazi. Il Cosenza tira la testa fuori dal sacco solo nell’ultimo quarto d’ora ma si rende pericoloso solo con una serie di cross che non trovano finalizzatori, merito anche delle chiusure di Danilo e soci.
L’ultimo sussulto al minuto 35: l’arbitro Marini va al Var per rivedere un contatto Turk-Laura. Nessun rigore, ma nello scontro il giovane portiere sloveno riporta una ferita al capo tant’è che è costretto a continuare la gara con una vistosa fasciatura.

LA PRIMA VOLTA DI DANILO – Come nel primo tempo, il Parma parte forte anche nella ripresa e dopo appena 2 minuti trova il raddoppio: cross dalla sinistra di Benedyczak per Danilo che, solo al centro dell’area, calcia di prima e infila il pallone nell’angolino per lo 0-2. Gol, il primo in maglia crociata e in serie B per il difensore brasiliano, che avrebbe dovuto chiudere a chiave la cassaforte gialloblù.
Il Cosenza non c’è, al 10’ doppio dribbling di Man e tiro di sinistro respinto da Matosevic.
Passano i minuti, il Parma va in riserva malgrado gli ingressi di Brunetta e Simy (entrati male) al posto di Vazquez e Pandev, mentre i calabresi crescono a vista d’occhio grazie anche ai cambi di Bisoli e non è un caso se nel giro di 8 minuti rientrano in partita: al 20’ Venturi ci prova dalla distanza con un tiro forte che Turk spedisce sopra la traversa; poi un sinistro dal limite di Di Pardo fuori di poco (26’) e poco dopo il fallo evidente di Benedyczak che abbatte Florenzi in area, è rigore: Larrivey dal dischetto non sbaglia (1-2).
Il Cosenza ci crede, mentre il Parma indietreggia e sbanda: al 35’ Di Pardo impegna ancora Turk con un destro centrale. Sono momenti di sofferenza per la squadra di Iachini fino all’89’ quando Bernabé inventa un’altra magia: salta tre uomini, entra in area e con il destro trova l’angolino opposto. Eccezionale! E’ il gol dell’1-3 che spegne le luci e fa esultare il Parma.


COSENZA – PARMA 1-3
Reti: 9’ Bernabé, 47’ Danilo, 75′ Larrivey rig., 73’ Bernabé

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Vaisanen (23’ st Di Pardo), Camporese, Venturi; Situm, Carraro (13’ st Liotti), Palmiero (40’ st Ndoj), Vallocchia (1’ st Florenzi), Caso (13’ st Pandolfi); Laura, Larrivey.
A disposizione: Sarri, Vigorito, Gerbo, Voca, Zilli, Arioli, Hristov. All. Bisoli.
PARMA (3-4-1-2): Turk; Balogh (25’ pt Circati), Danilo, Delprato; Rispoli (38’ st Coulibaly), Juric, Bernabè, Man; Vazquez (23’ st Brunetta); Pandev (23’ st Simy), Tutino (1’ st Benedyczak).
A disposizione: Rossi, Sohm, Camara, Valenti, Bonny, Oosterwolde, Correia. All. Iachini
ARBITRO: Marini di Roma
NOTE: spettatori 3mila circa. Ammoniti Tutino per simulazione, Palmiero, Circati, Delprato, Pandolfi e Benedyczak per gioco falloso. Calci d’angolo 7-4 per il Cosenza. Recupero tempo: pt 3’, st 2′.

 

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