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Pioggia di milioni sul Tardini e il Dall’Ara: differenze e similitudini

Pioggia di milioni sul Tardini e il Dall’Ara: differenze e similitudini

Kyle Krause e Joey Saputo stanno seguendo strade diverse per la ristrutturazione dei rispettivi stadi, il Tardini e il Dall’Ara.

Differenze sostanziali che hanno in comune un unico obiettivo: inizio lavori nel 2023. Il Parma ha in programma di partire alla fine della stagione regolare 2022-23, mentre il Bologna spera di iniziare i lavori a inizio 2023.
Il punto è che il club felsineo è più avanti nella fase progettuale e nell’iter amministrativo (dopo l’ok del Ministero dei Beni Culturali) rispetto al club crociato che entro i prossimi due mesi dovrebbe presentare pubblicamente il nuovo progetto “rivisto” dello stadio Tardini, in attesa dell’approvazione del Comune; un progetto ridimensionato rispetto ai proclami iniziali, ma che dovrebbe scongiurare il trasloco in un nuovo impianto (Piacenza) per il periodo necessario al completamento dei lavori.

La “sforbiciata” dovrebbe riguardare anche l’esborso complessivo interamente a carico di Krause (in gran parte finanziato da un istituto di credito), originariamente previsto in circa 80-90 milioni di euro, anche se, in questo preciso momento storico, la forte instabilità dei prezzi delle materie prime e del materiale per l’edilizia non consente di fare una stima esatta. Soldi a parte, Krause avrà il Tardini in concessione per ben 90 anni: durata che nei mesi scorsi ha animato polemiche e veleni, soprattutto a livello politico. Un impianto con annesse aree commerciali, fruibile 7 giorni su 7, proprio come a Bologna.

Qualunque sia la cifra finale a carico del patron americano, sarà sicuramente ben distante da quella prevista per il Dall’Ara, dove Saputo avrà in concessione lo stadio per 10 anni (rinnovabili), finanzierà i lavori di restyling per circa 100 milioni, ma potrà contare su un supporto sostanzioso da parte del Comune di Bologna, 40 milioni (circa), e altri 4 in arrivo dal Pnrr; quasi il  50% della spesa complessiva.
Lo stadio temporaneo bolognese sorgerà nei pressi di Fico (parco tematico alimentare e gastronomico) e avrà una capienza di 16mila posti a sedere. Per completare i lavori dell’impianto provvisorio serviranno dai 6 ai 7 mesi. Mentre per il completamento del Dall’Ara saranno necessari almeno due anni. Più o meno quanto è stato previsto per il Tardini.

 

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