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Il Pagellone del Gando

Il pagellone del Gando: la remuntada de Il Cervo, Pagnottaro rilancia il Marzolara

Il pagellone del Gando: la remuntada de Il Cervo, Pagnottaro rilancia il Marzolara

Nuovo appuntamento con "Il pagellone del Gando", una delle rubriche più seguite di Sportparma.com, che come ogni lunedì analizza, spesso anche in chiave ironica, i fatti principali e i protagonisti, positivi e negativi, che si sono messi in luce nell'ultima giornata del calcio dilettantistico in terra parmense o zone limitrofe. Sugli scudi questa settimana Il Cervo, la squadra del momento, un Pallavicino mai domo, e il redivivo Pagnottaro. Male invece ancora Basilica 2000 e un Borgotaro quasi condannato.

PROMOSSI

Il Cervo: 9
“Remuntada” completata. E con una partita in meno. Se c’è una squadra “calda” a Parma in questo momento è proprio Il Cervo. I neroverdi collecchiesi segnano (53 gol in 22 partite), si divertono e vincono, al contrario del Noceto, che si è fatto bloccare a Fornovo. E salire in testa con 4 partite da giocare contro le 3 del Noceto e con 6 putni di vantaggio sul Felino (che deve giocare però 5 match) non può che dare una grande carica alla nuova capolista.

Pallavicino: 8
Quattro gol in trasferta e seconda rimonta in due giornate. Il BettolaPonte è in testa, il Fidenza pare avere trovato ocntinuità, ma il Pallavicino è qualcosa di più di una “terza incomoda”. Sarà una bella volata finale, e i verdiani, con un Rastelli che vuol vincere una classifica cannonieri e un Melotti che vuole “bagnare” nel miglior modo possibile il suo primo anno da allenatore, ci sono.

Emanuele Pagnottaro: 7,5
(Attaccante Marzolara)
I biancoblù non sono “calcisticamente morti”. Sembrava alto il malessere a Marzolara per una classifica che non migliorava, invece nello scontro diretto la squadra ha rialzato la testa come speravano i tifosi. A firmare il successo vitale per 2-1 con la Pontenurese, sorpassata e ora penultima, l’esperto centravanti, autore della prima doppietta stagionale. Non è il Pagnottaro dell’anno scorso, ma nel momento del bisogno è arrivato.

Paolo Tabloni: 7
(Portiere Soragna)
Parare un rigore nel giorno del proprio compleanno è il sogno di tutti i portieri. Tabloni ce l’ha fatta ieri, quando ha spento 29 candeline sul campo del Monticelli di Ongina. Il rigore parato in più è servito al suo Soragna per portare a casa i tre punti. Così festa doppia!

Borgo San Donnino: 6,5
La vittoria sul Valgotra rilancia le quotazioni della terza squadra di Fidenza. Ed è stata una vittoria grandiosa, visto il largo punteggio: 4-1. Alla fine dei giochi mancano 4 giorante e i punti di distanza dalle prime due della classe Scanderbeg e Madregolo, sono cinque. Sempre tantini, ma se qualcuno fa un passo falso…

Fidentina: 6,5
Due vittorie di misura con reti del difensore Coghi e pareggio con gol del mediano Mirri, uno che ha tante qualità ma che non segna quasi mai… Anche questo vuol dire che la Fidentina, nonostante le assenze pesanti dei vari Dallagiovanna, Ferrari e Sikur, ha riserve all’altezza e non vuole rovinare tutto sul più bello. In coppa per la finale basta un pari nel ritorno col Real Panaro, in campionato, se non sarà vittoria il secondo posto e gli spareggi sono ormai ipotecati.

Salsomaggiore: 6
Bloccare la capolista BettolaPonte rischiando anche di vincere è più di un punto per il Salsomaggiore. Questo risultato dimostra che la squadra è viva, che la “cura Pompini” sta facendo bene e che la salvezza non è l’utopia che pareva due mesi fa. E con il beneplacito delle “cugine” Fidenza e Pallavicino, che hanno beneficiato non poco da questo risultato.

BOCCIATI

Traversetolo: 5
Si dice che vincere uno scontro diretto valga 6 punti. Bene, il Traversetolo contro la Rubierese, ha fatto il contrario. Sconfitta senza appello, e non basta l’assenza di Pin per giustificarla. Dopo il bel girone di andata la squadra di Minbgozzi ha avuto una brutta involuzione e se non batte il san Felice domenica si fa davvero grigia.

Basilica 2000: 4,5
Qui era già grigia da alcune settimane, ma ora è proprio nera. Cacciare un allenatore dopo 6 anni a sette giornate dalla fine è una scelta insensata e lo ha dimostrato il fatto che il Basilica 2000 con le due gare a gestione interna (in panchina lo storico dirigente Ferrari) ha ottenuto solo un punto. Forse a sbagliare è stato qualcun’altro, e non mister Germini.

Borgotaro: 4,5
Dal nero alla notte fonda. Ultimo a 13 punti dopo 25 giornate, con 12 punti di distanza dalla terzultima e 6 dalla penultima: il Borgotaro è abituato a soffrire fino alla fine e ad ottenere salvezza miracolose, ma quest’anno ci vorrebbe un miracolo. Anzi, forse manco quello basterebbe…

CURIOSITA’

Tre “prime” nello stesso pomeriggio
La CoopNordest ha ottenuto il primo successo stagionale contro la Varanese imponendosi 4-3. Era ora, e fa onore ai parmensi, che sette giorni prima si erano fatti umiliare 7-0 dallo Scanderbeg capolista. Curioso però il fatto che oltre alla Coop abbiano cancellato contemporaneamente nello stesso pomeriggio il numero zero dalla casella delle vittorie anche i piacentini dell’Arquatese (Seconda B) e i reggiani della Gualtierese (Seconda D).

Montali contro Rastelli: 20 a testa in attesa del confronto
Sembrava che qualcuno li avvertisse di cosa combinase l’altro… Una segna, l’altro risponde, uno risegna e l’altro ririsponde. Con una doppietta a testa sia Montali che Rastelli sono saliti a quota 20 in testa alla classifica marcatori. Il nuovo che avanza, per la prima volta in carriera con cifre così alte, contro un “usato scuro” per cui invece superare quota 20 è ordinaria amministrazione ma è sempre bello come la prima volta: bella sfida, che si vedrà domenica sul campo di Busseto.

Due triplette, ma solo una è decisiva
Anche ieri due giocatori si sono resi protagonisti di una tripletta. Decisiva quella del centrocampista dell’Or.sa. Patrinostro, che ha steso da solo l’ambizioso Vicofertile, cancellando le velleità di salto di categoria, e ha dato ai suoi una vittoria pregevole. Inutile purtroppo per la Varanese, quella dell’intramontabile fantasista Maccini, che non è riuscito ad evitare ai suoi l’onta della sconfitta con il fanalino di coda.

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