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Il Pagellone del Gando

Il pagellone del Gando: un trionfo per Collecchio, San Leo e Crociati donne

Il pagellone del Gando: un trionfo per Collecchio, San Leo e Crociati donne

Penultimo appuntamento stagionale con "Il pagellone del Gando", una delle rubriche più seguite di Sportparma.com. Come ogni lunedì analisi dei protagonisti nel bene e nel male delle partite giocate ieri nei campionati dilettantistici. Questa settimana sugli scudi Collecchio, San Leo e Crociati Noceto (donne) vincitrici dei rispettivi campionati.

PROMOSSI

COLLECCHIO: 9
A Solignano avrebbero gradito di più un successo del Collecchio nell’ultima gara contro il Bardi, terminata con un pari che ha consentito ai padroni di casa di vincere il campionato e agli ospiti di chiudere secondi proprio ai loro danni. Detto questo il Collecchio ha disputato un grande campionato, guidando il girone B di Seconda categoria, dall’inizio alla fine e vinto meritatamente, con avversarie fortissime. Miglior attacco con 57 gol, di cui 22 firmati da Michele Compiani. Quest’ultimo sappiamo tutti quello che ha passato: inevitabile la dedica della vittoria e della promozione in Prima al fratello Gabriele…

SAN LEO: 9
Come sopra altra vittoria raggiunta sul filo di lana dopo un lungo dualismo con la Bassa Parmense. I blucerchiati tornano in Seconda categoria meritatamente, dopo aver vinto 18 gare su 22, con 57 punti su 66 disponibili. Un cammino da record che in qualsiasi altro girone avrebbe chiuso i giochi già da tempo invece qui ha dovuto attendere l’ultima giornata. Miglior attacco e capocannoniere del campionato, Mattia Alinovi, autore di 20 delle 54 reti totali della squadra.

CROCIATI NOCETO: 9
(Calcio femminile)
Parma non ha una tradizione particolarmente felice nel calcio femminile, ma ecco un sussulto importante e incoraggiante per il futuro firmato Crociati Noceto. Battendo 5-1 il Bologna infatti le ragazze di Berigazzi hanno battuto la concorrenza del sorbolo e vinto il campionato di Serie C femminile, ottenendo il pass per la Serie B. Parizzi (direttamente su corner), Idili, Gandolfi, ancora Parizzi e Zanardi le mattatrici di questa storica vittoria. Complimenti!

GABRIELE BALLOTTA: 8,5
(Attaccante Viarolese)
Chiude con una quaterna nel 5-0 al malcapitato River Club (retrocesso matematicamente) un campionato a dir poco straordinario. La virtuale “scarpa d’oro” parmigiana con i suoi 28 gol totali (dopo aver superato la trentina l’anno scorso in Seconda categoria) l’ha vinta lui a mani basse già a un turno dalla fine. Con i dovuti rinforzi la Viarolese l’anno prossimo, dopo la buona stagione d’esordio, potrà puntare a un campionato ancora migliore. Di vertice.

ALBERTO FIORASI: 8
(Centrocampista Colorno)
Se il fratello minore Giacomo era stato eroico firmando il successo con il Formigine a tempo scaduto, il più anziano Alberto non è stato da meno con la doppietta ai Crociati Noceto. Gli anni passano e la corsa non è più quella dei tempi migliori, ma i piedi sono sempre in grado di inventare traiettorie in grado di risolvere una partita. Come è successo ieri contro i Crociati.

SIMONE BOTTARELLI: 7,5
(Attaccante Fornovo)
Per la salvezza servirà un’altra vittoria nell’ultimo turno contro la Cerredolese, ma imponendosi largamente a Marzolara il Fornovo può sperare ancora nella salvezza diretta. Gran merito va all’attaccante 25enne, uno di categoria superiore decisamente, autore di una tripletta.

UGONNA ALILIAFU: 7
(Attaccante Fontanellatese)
Quando si dice “un cambio azzeccato”. Entra al 25′ della ripresa con la Fontanellatese sotto 1-0 nella delicata sfida casalinga con il Bedonia. Passano quattro minuti e guarda il compagno testa pareggiare, poi tra il 40′ e il 42′ firma il secondo e il terzo gol che mandano i titoli di coda e consegnano alla sua squadra la salvezza matematica.

ASTRA: 6,5
La meritata promozione in Seconda categoria i parmigiani dovranno giocarsela in uno spareggio contro il Bassa Parmense, ma nulla gli toglierà l’onore di essere stata l’unica squadra di città e provincia a non perdere mai un incontro in tutta la stagione. Peccato davvero per i troppi pareggi, 12 contro le 10 vittorie…

BOCCIATI

LANGHIRANESE: 5,5
Guardando il crollo della Casalese e gli alti e bassi della Sampolese forse con un finale di campionato migliore, meno “rilassato” sarebbe potuto arrivare un piazzamento migliore, invece ora anche il quarto posto è in discussione. Il successo regalato al “Fiore” non ha certo aiutato le tre “cugine” impegnate nella lotta per la salvezza, soprattutto Biancazzurra e Valtarese.

VALTARESE: 5
Inseguire è sempre difficile e quando si rincorre non bisogna mai sbagliare un colpo. La Valtarese perdendo nel penultimo turno contro la Meletolese si è vista scavalcare dal Fiore ed è pentultima. Servirà una vittoria contro la Povigliese per acciuffare almeno i playout e giocarsela, ma serviranno anche risultati favorevoli da altri campi. L’impresa quest’anno appare difficilissima.

BEDONIA: 4,5
Fino a meno di 20 minuti dalla fine stava sbancando Fontanellato e vedeva più vicina la possibilità di fare i playout, poi il Bedonia ha rovinato tutto con le sue mani, prnedendo 3 go, di cui due negli ultimi 5 minuti. Ora dunque per evitare la retrocessione diretta dovrà non solo battere il Villanova ma anche perare che il Rottofreno perda con il già retrocesso River. Assai arduo.

TIZZANO: 4,5
Si sapeva che la posta in palio contro il Compiano sarebbe stata alta. Con un successo sarebbe stata salvezza, con un pari playout e con una sconfitta spareggio per non retrocedere direttamente, proprio contro la squadra con cui il Tizzano ha perso l’ultima in casa. E anche dopo un eventuale successo per salvarsi bisognerebbe ripetersi contro il Torrile. Due finali in una settimana.

CURIOSITA’

Crociati arbitri di Eccellenza
Dopo aver giocato (e perso) contro il Colorno, i Crociati Noceto, salvi e già orientati alla prossima stagione, si troveranno di fronte l’altra capolista del campionato, il Formigine. Iadaresta e compagni non sono squadra da sconti e a Colorno si augurano che contro i rivali modenesi gli vada un po’ meglio…

A Noceto “altro che tennis”
Per le partite piene di gol si è soliti utilizzare il termine “punteggio tennistico”. Ma guardando il tabellino di Noceto-Casalgrande un paragone sarebbe riduttivo: 7-4 si vede solo nei tie-break tennistici. Tra il 10′, minuto in cui Marchi ha sbloccato il risultato al 40′ del primo tempo a Noceto si era già sul 5-2 per i padroni di casa. Nella ripresa altre due reti del Noceto (tripletta per Scarinzi, figlio del mister) per il 7-2 prima della doppietta reggiana che ha fissato sul 7-4 finale. Il pubblico si è divertito.

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