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Rugby

La Rugby Parma a Leeds per vendere cara la pelle

La Rugby Parma a Leeds per vendere cara la pelle

Rientrano G.Pavan, Tveraga e Tejeda. Roberto Mariani vicino alle Fiamme Oro Roma.

Lo Yorkshire attende i gialloblù. Non il cane ma la regione in cui si trova Leeds (per la precisione Yorkshire e Humber) anche se il “Carnegie” sarà un autentico “cagnaccio” da affrontare per Vosawai e compagni (non a caso la mascotte è Terry The Terrier).
Domenica ad Headingly, stadio da 20.500 posti, alle 15 ore locali la Rugby Parma affronta la seconda trasferta europea consecutiva dopo quella amara di Bucarest. E’ la seconda volta che i ducali si misurano con la squadra inglese: nel 2001, allora si chiamavano Leeds Tykes, i gialloblù furono protagonisti di una gran vittoria in serale al Lanfranchi, ma al ritorno vennero sconfitti per 58-16 (meta di Michael Tamati, gli altri punti furono di Corrado Pilat). Capitano, ma non in questa gara, è una vecchia conoscenza del nostro campionato, l’ex Treviso Marco Wentzel che sarà in panchina al pari del neo acquisto Seru Rabeni, forte centro fijiano proveniente dai Leicester Tigers.
Così come Parma, anche Leeds ha due squadre di rugby, una delle due però gioca a 13 ed i risultati sono diametralmente opposti: primi i Leeds Rhinos nella Super League al termine della regular season, ultimo Leeds Carnegie nella Guinness Premiership. Due soli i punti raggranellati dalla squadra inglese, pure essa col giallo e blu, in cinque partite grazie ad un pareggio, con sole 4 mete fatte e 16 subite; numeri che comunque non “sollevano” in quanto il rapporto tra squadre inglesi ed italiane è improponibile specie quando si tratta di giocare a casa loro. L’assenza di vittorie, per il Leeds, si è protratta anche in Amlin Challenge Cup essendo stato battuto di dieci a Bourgoin. Sul proprio campo, quindi, vorrà fare un sol boccone dei nostri portacolori che qualche notizia positiva dall’infermeria l’hanno avuta. Gilberto Pavan e Tveraga attendevano il loro rientro per la partita di sabato prossimo a L’Aquila, ma la ristrettezza momentanea della rosa e l’ulteriore problema fisico capitato (contrattura all’adduttore per Robuschi) ne hanno fatto anticipare i tempi del rientro. Altro rientro molto atteso quello di Emerick, di nuovo a disposizione dopo che gli sono state condonate due settimane di squalifica. Ancora a riposo Ireland, weekend di “ferie” per Thrower, ma rientra nei ranghi Tejeda. Chi invece i ranghi sembra destinato a lasciarli definitivamente è Mariani in procinto di trasferirsi alle Fiamme Oro Roma in A2 con i quali ha sostenuto le visite mediche.
Cancellare Bucarest è forse possibile solo dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione; va da sé che ripetere quel tipo di gara vorrebbe dire subire un’umiliazione. L’obiettivo, come sempre quando si va da quelle parti, è uscire onorevolmente dal campo: fu così nella scorsa edizione a Newcastle, un punto preso, ci si augura possa accadere altrettanto pur in presenza di una formazione ancora un pò sperimentale.
XV Leeds Carnegie. Hinton; Welding, Hepworth, Barrow, Armstrong; Strange, Mathie; Oakley, Clark, Pendlebury; Murphy, Lund; Swainston, Nilsen, Hardy.
XV Rugby Parma. Emerick; Mariani, Quartaroli, R.Pavan, Martin; Iannone, Patelli;Vosawai, Minto, Mannato; Lewaravu,Vallejos Cinalli; Nebbett, Giazzon, Coletti.

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