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Rovigo fa harakiri, il Gran ringrazia

Rovigo fa harakiri, il Gran ringrazia

Tattica suicida dei rossoblù che in pieno recupero anzichè mantenere il possesso aprono e si fanno intercettare. Rovigo sciupone, Gran utilitarista

Al termine della partita, per commentare il pareggio sono state scomodate le…parti basse. Uscendo dal campo il capitano del Gran, Luciano Artal ci saluta con un “che c…!”, poco dopo l’allenatore del Rovigo Umberto Casellato si allontana dal proprio spogliatoio dicendo ai propri collaboratori che la squadra “non ha i c……”. Una cosa è certa: se il Gran ha agguantato questi due punti d’oro, pur se l’ultimo posto in classifica è rimasto, un grazie ai rossoblù lo deve dire. Farsi intercettare un passaggio a metà campo in pieno recupero e subire la conseguente meta del pareggio in mezzo ai pali è quanto di peggio un allenatore possa aspettarsi dalla propria squadra. Se a questo aggiungiamo che Bustos non è riuscito a trattenere un pallone a due metri dalla linea di meta con nessuno davanti, si comprendono benissimo i visi sconsolati dei rossoblù o ciondolanti a significare “non è possibile” come quello del man of the match Immelman mentre guadagnava la via degli spogliatoi. Dulcis in fundo, venti minuti con l’uomo in più per gli ospiti: zero punti fatti, tre subiti. Questo è periodo di sagre, quella del porcino, della castagna; oggi a Moletolo c’è stata quella dell’in avanti. Di palloni ne sono caduti in quantità industriale, giocati col piede quasi una quarantina. Rovigo nel primo tempo ha vissuto oltre che di gioco al piede delle iniziative di Basson, peraltro non molto incisivo, e non ha quasi mai mosso il pallone al largo. La prima volta, e unica, che ha tagliato bene il campo è andato in meta. Il Gran ha cercato di arrangiarsi in mischia ordinata ma il sig. Dordolo, assente lui e la sua terna in alcune occasioni, non ha perdonato nulla: alla fine ben cinque falli contro fischiati, uno solo contro Rovigo. Per il Gran, una volta nei ventidue nel primo tempo, ed è stata meta, e nel finale di partita.

Le curiosità
Primo pareggio per il Rovigo a Parma contro il Gran dopo aver collezionato solo sconfitte in Super10. Gran con nuova maglia a righe orizzontali blucelesti “Amatori style”. Dopo 5’ minuti, Tebaldi calcia direttamente in touche poco fuori dai ventidue e si lascia cadere le braccia con gesto sconsolato per l’errore; la terna però dorme e fa riprendere con la rimessa dal punto di uscita con sorriso beffardo del mediano nocetano.

Le fasi salienti
Primo tempo. 12’: meta Gran. Orsi riceve da Vella nei ventidue, con una piroetta cerca di eludere il placcaggio che viene comunque portato, arriva Gerber da dietro, il riciclo su di lui è preciso, la difesa ospite è larga e Basson fuori posizione: meta in mezzo ai pali.
32’. Drive del Rovigo dopo una touche vinta ai cinque, ma un muro ne stoppa gli sviluppi.
34’. Rovigo insiste a cinque metri, Bocchino apre per Bustos, da questi a Bacchetti che gli ritorna l’ovale, il passaggio è leggermente arretrato, Bustos, ormai ad un metro dalla meta, non riesce a trattenerlo ed il Gran tira un grosso sospiro di sollievo.
Secondo tempo. 7’meta Rovigo. I rossoblù sfruttano la superiorità al largo ed è Sartoretto che ricevuto il pallone da De Marchi, complice una difesa un po’ lenta a ripiazzarsi, va fino in fondo.
16’ meta Rovigo. Pallone mosso alla mano a tagliare tutto il campo, Pizarro trova il varco giusto e segna subito dopo “l’indulto”.
25’. Da una mischia ordinata, Foschi da a Tebaldi che non trattiene, Immelman si impossessa dell’ovale e si fa quaranta metri di corsa, ma a pochi metri dalla meta viene placcato ed il pallone non esce; mischia ai cinque, ripetuta tre volte, e Rovigo perde palla per un tenuto.
43’ meta Gran. Touche per Rovigo a metà campo e pallone vinto; “il libro” direbbe di mantenere il possesso il più possibile, invece Rovigo apre subito e male, De Marigny va all’intercetto ed una volta giunto a meno di dieci metri dalla meta ricicla per Gerber, il pallone viene sporcato da un avversario ma l’estremo sudafricano riesce dopo un tocco a trattenere l’ovale ed a schiacciare in mezzo ai pali.

Tabellino

PlusValore Gran Parma – Femi Cz Rovigo 23 – 23 (pt 13- 6)
Marcatori: Pt 2’cp Bustos, 12’m Gerber tr Tebaldi, 15’cp Tebaldi, 19’cp Bustos, 38’cp Tebaldi. St 7’m Sartoretto tr Bustos, 13’cp Tebaldi, 16’m Pizarro tr Bustos, 32’cp Bustos, 43’m Gerber tr Tebaldi.
Gran: Gerber; Castagnoli, Orsi (5’st Mortali), Heymans (8’-13’st McCann, 38’st Vaccari), Onori; De Marigny, Tebaldi; Contini, Cattina, Barbieri; Vella, Pulli (8’st Foschi); Evans, Battilana (26’30’pt Rizzelli), Artal. Ne: Camin, Dunbar, Buzaj.
Rovigo: Basson; Sartoretto, Pratichetti (40’pt Pizarro), Bustos, Bacchetti; Bocchino, Legora (14’st Travagli); Abadje (31’st Badocchi), Immelman, Anouer; Tumiati (38’st Barion), Reato; Ravalle (6’st Boccalon), Mahoney (1’st Damiano), De Marchi (22’st Buquete). Ne: Pedrazzi.
Arbitro: M.Dordolo (Udine)
Note: giallo a Battilana (19’pt), Pulli (35’pt), Travagli (19’st). Calci Tebaldi cp 3/5 – tr 2/2, Bustos cp 3/5 – tr 2/2. Spettatori 600 ca Man of the match: Immelman (Rovigo)
Punti conquistati in classifica: Gran 2, Rovigo 2

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