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Rugby

La Rugby Parma allarga la trequarti con Piccioli e Scalvi

La Rugby Parma allarga la trequarti con Piccioli e Scalvi

Prosegue la compagna di rafforzamento sul mercato per la Rugby Parma F.C. 1931 che nelle ultime ore ha dato il benvenuto a due nuovi innesti per il reparto di trequarti. Si tratta di Matteo Piccioli ed Edoardo Scalvi, entrambi in passato protagonisti con la maglia del Rugby Colorno, così come già avvenuto per gli altri acquisti estivi Minari e Borsi.

Queste le prime parole del marchigiano Piccioli (20/01/1998), in arrivo da Pesaro: «Ho iniziato a giocare da piccolissimo, a 5 anni: siccome ero un terremoto, i miei genitori per tenermi tranquillo cercavano di farmi fare più sport possibile. Ho provato un po’ di tutto, poi a scuola sono venuti a parlarci del rugby e, dopo averlo provato, me ne sono innamorato. Parallelamente, ho pratico sci alpino a livello agonistico fino all’età di 16 anni. Facevo gare in Trentino, visto che ho una casa là. Alla fine era diventato complicato praticare entrambi, così ho deciso di continuare con il rugby.
Ho giocato in tutte le giovanili della Pesaro Rugby fino all’esordio in prima squadra in Serie B nella stagione 2015/2016, anno in cui abbiamo conquistato la promozione. Dopo un anno in serie A, nel 2017 sono passato all’HBS Colorno dove sono rimasto per due anni, fino alla promozione in Top12 conquistata nel 2019. A Colorno ho conosciuto anche la mia fidanzata, Viviana. L’anno scorso sono tornato a Pesaro a giocare in serie A.

M. PICCIOLI

Matteo Piccioli (Rugby Parma)

Dopo questo periodo particolare di lezioni online, il prossimo anno molto probabilmente l’università richiederà la presenza in facoltà e quindi ho subito contattato Roland De Marigny che mi aveva già allenato a Colorno. Dopo che mi ha parlato dei progetti ambiziosi della Rugby Parma non ho potuto fare altro che accettare questa sfida. Tra l’altro, frequentando l’università a Parma, conosco tanti ragazzi con i quali ho giocato a rugby a 7 con la selezione universitaria CUS Parma. Inoltre, ritrovo tre grandi amici con cui ho passato due anni a Colorno: Matteo MinariClaudio Borsi ed Edoardo Scalvi.
Da giocatore non posso non ricordare lo scontro ai barrage in under 16 con la Rugby Parma. Io giocavo nella Pesaro Rugby e grazie a quella vittoria abbiamo potuto disputare il campionato Elite di categoria. Poi l’anno scorso, sempre a Pesaro, ho iniziato anche la carriera da aiuto allenatore dei ragazzi dell’under 16 e abbiamo giocato contro i gialloblù di Alessandro Niero. In entrambi i casi, ho trovato una squadra forte e organizzata, si vede che c’è un progetto dietro che parte sin dai giovani.
E’ stato entusiasmante arrivare alla Rugby Parma e trovare tanti ragazzi che conosco e anche l’allenatore Marco Frati che ho spesso incontrato come avversario. Mi piace la sua idea di gioco. Sin dai primi allenamenti abbiamo corso tanto, ma comunque divertendoci. Non vedo l’ora di iniziare».

Si presenta così, invece, il bresciano Scalvi (104/04/1997): «Ho iniziato prestissimo a giocare a rugby nel Rovato: a quattro anni, avendo due dei tre fratelli più grandi che già giocavano, ho provato anch’io e da allora non ho più smesso. Ho provato un po’ tutti gli sport, ma si è trattato di brevissime esperienze. Ho giocato per vari anni anche a tennis durante gli anni delle elementari e delle medie. Al Rovato sono rimasto fino alla prima liceo partecipando anche alle selezioni regionali e zonali. Poi, in seconda, mi sono trasferito a Parma per giocare nell’Amatori e ho continuato a partecipare alle selezioni regionali e zonali. In terza liceo sono stato convocato nell’Accademia Zonale di Remedello e ho preso anche parte a diversi raduni con la Nazionale di categoria. L’ambiente dell’Accademia però non mi si addiceva così, pur essendo stato riconfermato per il secondo anno, ho deciso di cogliere un’opportunità che mi si è presentata ed accettare una borsa di studio per il rugby presso l’Ellesmere College, in Inghilterra, nella contea dello Shropshire. Anche in quel periodo ho preso parte a varie selezioni della contea e regionali. Avendo ottenuto un’estensione della borsa di studio per l’anno successivo, ho frequentato anche l’ultimo anno di liceo ad Ellesmere dove mi sono diplomato, concludendo con successo l’International Baccalaureate. Pur essendo stata un’esperienza fantastica, ho poi preferito rientrare in Italia e accettare l’offerta del Rugby Colorno. Qui ho trascorso gli ultimi quattro anni, a parte un breve periodo in Eccellenza col Reggio a inizio stagione 2017/18. Gli allenamenti mattutini e pomeridiani erano però incompatibili con il mio corso di studi, così a gennaio sono tornato al Colorno, club col quale ho ottenuto anche la promozione in Top 12 nella stagione 2018/19.

E. SCALVI

Edoardo Scalvi (Rugby Parma)


Della Rugby Parma mi ha colpito l’ottimo progetto per la prossima stagione. Rientrando da un infortunio abbastanza lungo, ho molta voglia di ricominciare a giocare e togliermi qualche soddisfazione. Spero di poter essere presto utile alla squadra e di continuare a crescere. Conosco molti ragazzi qui, con molti di loro ho giocato a Colorno; anche questo è stato un punto a favore della scelta, sono tutte persone che ritengo molto valide rugbisticamente parlando, oltre che ottimi compagni di squadra. Con altri ho avuto anche esperienze con il CUS Parma Rugby 7s e mi sono sempre trovato molto bene.
Il derby di Parma l’ho disputato in under 16 con la maglia bluceleste, quest’anno forse all’inizio sarà ‘strano’ giocare dall’altra parte, però sarà sicuramente di grande stimolo. A Colorno ho affrontato spesso il Noceto, sono sempre state partite dure ma stimolanti.
In tanti mi hanno parlato dell’ottimo gruppo-squadra che c’è qui alla Rugby Parma e fin da subito l’ho potuto constatare personalmente. Tutti, a partire dallo staff, si sono dimostrati molto carichi per la nuova stagione e questo è un grosso stimolo per essere quanto prima a disposizione del club».

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