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Rugby

L’esperienza dell’inglese Charlie Walke al servizio delle Zebre

L’esperienza dell’inglese Charlie Walke al servizio delle Zebre

Nelle prossime due stagioni il triangolo allargato delle Zebre potrà contare sull’esperienza dell’ala inglese Charlie Walker che lascia gli Harlequins dopo quasi 100 gare giocate col prestigioso club inglese fondato nel 1866.

Prodotto dell’accademia dei Leicester Tigers, Walker è poi passato nel 2011 a Londra sponda Harlequins, guadagnandosi a livello giovanile la chiamata della nazionale U20 della rosa per Sei Nazioni 2012 vinto dagli inglesi e per il mondiale di categoria giocato in Sudafrica.

Sempre nella stagione 2011/12 Walker è stato convocato per la nazionale a sette dell’Inghilterra giocando le tappe di Hong Kong e Tokyo. Dopo un paio d’anni in prestito nel Championship –il secondo campionato professionistico inglese- l’ala è tornata al Twickenham Stoop guadagnando sempre maggior fiducia dell’allora head coach Conor O’Shea, dall’estate 2016 responsabile tecnico della nazionale italiana.

In totale sono 27 le mete segnate nel massimo campionato inglese in 60 gare giocate, con una media di una meta ogni 140 minuti giocati nella Premiership.

Dal prossimo raduno collettivo del 15 Luglio il 26enne inglese sarà a disposizione dello staff tecnico delle Zebre in preparazione alla prossima stagione del Guinness PRO14 al via a fine Settembre 2019.

Le prime parole da zebra di Charlie Walker: ”Sono molto carico per questa grande opportunità proposta dalle Zebre che mi permetterà anche di mettermi alla prova in un contesto di cultura e ovale fuori da quello ordinario. La società ha grandi ambizioni e obiettivi chiari di cosa vuole diventare. Dopo aver parlato con coach Bradley sullo stile di rugby che vuole giocare, è stato subito chiaro per me che le Zebre sono il club giusto per il mio futuro!”.

Il commento del team manager Andrea De Rossi: ”Arriva un’ala che va ad integrare il reparto; Walker può giocare anche estremo date le sue qualità di velocità, dinamisco, grande tecnica e buon placcaggio come dimostrato anche con la nazionale Seven: è sicuramente un ottimo finalizzatore. Si è dimostrato da subito interessato al progetto Zebre venendo a Parma per vedere il club, conoscere lo staff e la città prima di firmare. E’ molto amico di Sisi ed è stato positivamente referenziato da Conor O’Shea; tutto ha reso semplice e rapido il processo che ha portato all’accordo”.

 

 

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