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Rugby Parma, prima amichevole pre campionato contro il Cus Milano

Rugby Parma, prima amichevole pre campionato contro il Cus Milano

Finalmente, dopo ben otto mesi (era il 16 di febbraio e la Rugby Parma chiudeva la stagione sul sintetico del Marco Polo di Firenze) la prima squadra gialloblù torna in campo per affrontare una partita vera, seppur in amichevole, sabato 17 ottobre alle ore 14,30.

Il campo che ospiterà l’incontro sarà il sintetico della Cittadella del Rugby, la cui disponibilità è stata resa possibile grazie al sostegno del presidente onorario della Fir, Giancarlo Dondi, e all’accordo di collaborazione stipulato nei mesi scorsi tra Rugby Parma e Zebre Rugby Club che si sta concretizzando in una serie di iniziative importanti, tra cui i clinic tenuti dai giocatori della franchigia federale a favore delle squadre giovanili del club gialloblù.

L’incontro sarà disputato nel pieno rispetto del protocollo e delle normative anti Covid, con entrambi i club che applicano rigidi protocolli anche per gli allenamenti e che hanno già provveduto ad effettuare i test sierologici a giocatori e staff.
Per il pubblico presente sarà obbligatorio indossare la mascherina, evitare assembramenti e mantenere il necessario distanziamento. Sarà inoltre vietato qualsiasi contatto diretto con atleti, staff e persone all’interno del recinto di gioco.

Avversario di turno della Rugby Parma sarà il Cus Milano, squadra che milita in serie B, ma nel girone 1. Pur trattandosi di un incontro amichevole, è indubbiamente una partita particolare perché, oltre ad essere la prima della stagione ed essere quindi importante per testare il livello di preparazione della squadra, si tratta di un derby tra fratelli! Il Cus Milano infatti è allenato da Filippo “Pippo” Frati, fratello maggiore del nuovo coach della Rugby Parma, Marco “Ciccio” Frati.

Pur trattandosi di un’amichevole, c’è sicuramente da aspettarsi dell’”arlìa” tra i due fratelli che, come ha dichiarato Marco, non sono nuovi ai derby famigliari: “Il primo da avversari risale al 2005/06 quando ci siamo affrontati in Coppa Italia, con Pippo che vestiva la maglia del Gran e io quella dell’Overmach. Poi di derby ne abbiamo disputati tanti insieme, lui da allenatore e io da giocatore, e molti li abbiamo vinti. Come allenatori entrambi, abbiamo giocato l’anno scorso un’amichevole pre stagione Noceto vs Milano con la mia squadra che ha vinto con un netto 45-7. Sono certo quindi che mio fratello abbia voglia di rivincita!
Il CUS è una squadra molto forte, indubbiamente la squadra da battere in serie B. Erano già forti l’anno scorso e, quando l’emergenza Covid ha reso necessario fermare definitivamente i campionati, erano in testa alla classifica del girone, imbattuti e con un buon vantaggio sulle inseguitrici. Sicuramente arrivano a questa partita da favoriti. Oltre ad essersi ulteriormente rinforzati, infatti, hanno già un anno alle spalle con lo stesso allenatore. Da parte nostra, proveremo ad infastidirli e a proporre le linee di gioco che ho portato io quest’anno. Ai miei ragazzi ho detto che in questa partita, aldilà delle nuove tattiche e regole di gioco, la cosa che mi interessa di più è vedere una squadra vera, che gioca e lotta insieme, cosa che è forse mancata di più alla Rugby Parma degli ultimi anni. Ho chiesto loro di stare tranquilli e divertirsi. La voglia è tanta, ma potrebbe esserlo anche il nervosismo; è normale, dopo otto mesi che non giocano. Potrebbero sentire anche un po’ di pressione, perché sanno che ci si aspetta molto da loro, l’importante è che sia sempre una pressione positiva, mai negativa. Comunque, ci siamo preparati bene anche se abbiamo qualche giocatore fuori per infortunio. Sono le prime partite, quindi non mi aspetto che riesca tutto alla perfezione, però vorrei iniziare a vedere già l’impronta del mio gioco.

Che vinca il migliore… spero di essere io… Altrimenti vorrà dire che chiuderemo sull’1-1, anche se Pippo deve comunque recuperare 45 punti!”
“Visto il periodo che stiamo vivendo, potremmo definirlo un derby tra congiunti, assolutamente rispettosi dei protocolli anti Covid – ha dichiarato il fratello Pippo –. L’anno scorso abbiamo disputato il derby con Ciccio che allenava il Noceto in serie A mentre io, come lui oggi, ero alla prima uscita come allenatore del CUS. Il primo round se lo è aggiudicato lui, ma è stata una partita giocata bene da entrambe le squadre anche se sicuramente la maggiore esperienza e, soprattutto, il maggior peso degli avanti del Noceto, hanno avuto un ruolo fondamentale nel risultato.
Per quanto riguarda la partita di sabato, lui parte in vantaggio e con i favori del pronostico. Aspetto questa partita con tanta curiosità; sarà un’ottima opportunità per entrambi per testare il lavoro svolto fino a qui. Il rugby è uno sport di contatto, di collisione, esser pronti fisicamente è la priorità e siamo quindi curiosi di verificare a che punto siamo a livello di preparazione atletica, ma anche fisica.
L’anno scorso il CUS era in testa alla classifica, imbattuto, con una media di 50 punti segnati e 8 subiti a partita. Eravamo i favoriti per la promozione in serie A che sarebbe stata diretta, senza play off. Per questa stagione, inspiegabilmente, è stata cambiata la formula e sono previsti scontri diretti a sorteggio tra le prime classificate dei quattro gironi per avere le due squadre promosse. Quest’anno ci siamo rinforzati con il rientro del giovane Iannelli dopo un anno di esperienza in serie A e qualche nuovo innesto dall’under 18 e di nuovi giocatori; abbiamo però perso Marco Anversa che è tornato ad Alghero per motivi famigliari. Sarà poi il campo a dire se, come penso, siamo più forti rispetto allo scorso anno e già la partita di sabato ci darà delle indicazioni, perché affronteremo una di quelle che sicuramente saranno le protagoniste di questo campionato di serie B e che fortunatamente giocherà in un girone diverso dal nostro.

Penso che la Rugby Parma abbia fatto delle cose splendide nel corso degli ultimi anni, investendo tantissime risorse nel settore giovanile, dal minirugby all’under 18, e i risultati sono sotto agli occhi di tutti. Ora ha uno dei settori giovanili più forti d’Italia, sia a livello di qualità che di quantità. Quest’anno ha lavorato benissimo per rinforzare la prima squadra: non starebbe a me dirlo, ma hanno preso un bravissimo allenatore che in passato ha avuto ottimi risultati con il Noceto e ha rinforzato anche la rosa con l’acquisto di 3 piloni molto forti sempre da Noceto e l’inserimento di due giocatori con esperienza di Top 12 come Minari e Borsi e di una apertura di Imola, molto giovane ma altrettanto interessante.
Penso che sia candidata a protagonista assoluta del girone anche se dovrà fare i conti fino all’ultimo con il Florentia, squadra che l’anno scorso era, come noi, prima in classifica, con tanti punti di vantaggio rispetto alla seconda. Se dovessimo arrivare entrambi primi nei rispettivi gironi, la speranza è che il sorteggio non ci faccia scontrare nei play off”.

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