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PRO14 PRESENTAZIONE MILANO

Rugby

ZEBRE: presentato a Milano il PRO14 2019-20

ZEBRE: presentato a Milano il PRO14 2019-20

Nella suggestiva cornice del Pogue’s Mahone si è svolta quest’oggi la prima presentazione italiana del Guinness PRO14, il prestigioso torneo internazionale che il prossimo 28 settembre vedrà le Zebre coinvolte per il loro ottavo anno consecutivo.

A poco meno di due settimane dal fischio d’inizio di questa nuova edizione di campionato celtico, una delegazione della franchigia federale composta dall’Amministratore Unico Andrea Dalledonne, dall’head coach Michael Bradley e dal capitano multicolor Tommaso Castello è stata ricevuta nello storico pub di Milano dal presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi e dal CEO del comitato organizzatore del campionato celtico Martin Anayi.

L’incontro, animato dal maestro di cerimonia Karim Barnabei – giornalista di DAZN, broadcaster nazionale del torneo – ha avuto come ospiti anche i vertici del Benetton Rugby, oltre che l’head coach dei leoni Kieran Crowley e il capitano biancoverde Alberto Sgarbi.

“E’ molto entusiasmante che la stagione 2019/20 segnerà il decimo anno di partecipazione del rugby italiano al torneo – spiega Martin Anayi –. E’ un anniversario importante, reso ancor più speciale dai passi in avanti che Zebre e Benetton Rugby hanno compiuto nelle due passate edizioni di Guinness PRO14”.

“Le Zebre sono diventate una squadra molto elettrica, dentro e fuori dal campo. La loro volontà di rappresentare il movimento rugbistico di tutto il Paese, non solo del territorio di Parma, è encomiabile – continua il numero 1 del board del torneo –. Con coach Bradley, le Zebre hanno lavorato sodo per promuovere i giovani atleti che un domani rappresenteranno la Nazionale Italiana”.

“Il loro stile di gioco è molto spettacolare: il fatto che sia veloce e che consenta ai giocatori di esprimersi è in linea con le ambizioni del nostro torneo – conclude il CEO del board del campionato celtico –. Tutte le partite del Guinness PRO14 2019/20 saranno disponibili su DAZN e auguro a Zebre e Benetton il meglio”.

“Guardiamo fiduciosi all’inizio di questa stagione, abbiamo aggiunto innesti di qualità in reparti che dovevamo rinforzare, in particolare nei primi cinque uomini del pacchetto di mischia – dichiara coach Michael Bradley -. Continueremo ad esprimere il gioco che ci contraddistingue, continuando a voler mantenere il possesso del pallone, a mettere pressione agli avversari ed a esprimere la tecnica individuale dei nostri giocatori”

“Siamo anche ottimisti verso il recupero di alcuni giocatori chiave infortunati, come Tommaso Boni, Tommaso Castello, Gabriele Di Giulio e Marcello Violi, tutti peraltro impiegati nella linea dei trequarti – continua l’allenatore della franchigia federale –. Il nostro obiettivo quest’anno è quello di raggiungere i quarti di finale di Guinness PRO14 e di European Rugby Challenge Cup. Lavoreremo sodo per farcela e vedremo dove potremmo arrivare”.

Le parole del capitano delle Zebre Tommaso Castello: “Abbiamo tante aspettative per questa nuova stagione, c’è il desiderio di rifarsi da quella passata che è stata abbastanza deludente. Quest’anno la squadra si è rinforzata grazie all’arrivo di tanti giovani e di molti giocatori stranieri provenienti da club prestigiosi che sicuramente ci faranno fare un importante salto di qualità. L’inizio di campionato sarà un po’ difficoltoso per via dell’assenza di tanti nostri giocatori impegnati con la Nazionale nella Rugby World Cup, ma per i nuovi arrivati sarà un’ottima occasione per mettersi in mostra”.

“Le Zebre sono un punto di arrivo ma anche di partenza per i tanti giovani che aspirano ad indossare la maglia Azzurra – continua il centro della Nazionale Italiana –. Il Guinness PRO14 è uno dei tre maggiori campionati europei e rappresenta per qualsiasi giocatore italiano il più grande palcoscenico dove potersi confrontare col grande rugby internazionale di club”.

Le Zebre apriranno il proprio percorso stagionale in Guinness PRO14 sabato 28 settembre a Edimburgo, sfidando al Murrayfield Stadium l’Edinburgh Rugby.

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