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Zebre: via da Parma? La Fir ha dato l’ultimatum

Zebre: via da Parma? La Fir ha dato l’ultimatum

Il nuovo Lanfranchi rischia di rimanere una sorta di cattedrale nel deserto? Forse. Perché la Fir ha dato l’ultimatum. Nella riunione del consiglio federale tenutasi questa mattina a Parma è stata sì ribadita la volontà di mantenere le Zebre dove sono ma a una condizione, quella di cui lo stesso presidente del XV del Nord-Ovest, Bernabò, ha più volte parlato: la franchigia federale deve trasformarsi in privata, come il Benetton Treviso, dal primo luglio prossimo. Fermi restando i contributi federali a entrambe; il che vuol dire circa 5 milioni di euro di cui, però, oltre la metà tornano come contributo Fir. Manifestazioni d’interesse dal territorio parmigiano, recita il comunicato federale, devono pervenire alla Fir entro la data del 14 marzo prossimo, giorno in cui si terrà il prossimo consiglio federale. In assenza, il consiglio ha deliberato di predisporre un bando pubblico per l’assegnazione della licenza di partecipazione al Pro12. Potrebbe dunque darsi che dopo Viadana e Parma, una delle due franchigie italiane del Pro12 cambi nuovamente sede nel giro di sei anni: sarebbe l’ennesima figura. Il tessuto imprenditoriale locale di un certo peso non ha mai mostrato molto interesse. Una squadra non molto vincente può non essere allettante, e non attira un gran pubblico, ma l’interesse e le considerazioni dovrebbero andare oltre il mero risultato sportivo (considerando anche che non c’è retrocessione e si è sempre in un contesto europeo). I tempi sono molto ristretti, meno di un mese, e se non sono stati fatti passi in tal senso in un anno e mezzo l’ottimismo potrebbe essere fuori luogo. Nei giorni scorsi, però, sono circolate voci per cui l’ottimismo potrebbe essere tale in quanto parrebbe esserci uno spiraglio. Le Zebre, a Parma, sono approdate con Giancarlo Dondi alla presidenza della Fir dopo la crisi finanziaria degli Aironi, quello stesso Dondi fautore della Cittadella del Rugby, quello stesso Dondi che, dopo aver “sposato” Erreà con le Zebre, potrebbe far sì che il rugby di alto livello resti a Parma. Se quel gruppo privato di una certa rilevanza effettivamente c’è o se si tratti soltanto di “voci” lo si saprà tra poche settimane.

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