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I ragazzi invadono l'Appennino: prima festa provinciale dello Sport in montagna

I ragazzi invadono l'Appennino: prima festa provinciale dello Sport in montagna

Il 15 e 16 febbraio la Festa provinciale dello sport in montagna, organizzata dalla Provincia con il contributo di Banca Monte Parma. A Schia, Lagdei-Lago Santo e Pratospilla oltre 600 ragazzi provenienti da diverse scuole medie del territorio

Saranno oltre 600 i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (medie) di Parma e del Parmense che parteciperanno martedì e mercoledì prossimo, 15 e 16 febbraio, alla prima edizione della Festa provinciale dello sport in montagna, organizzata dalla Provincia con il contributo di Banca Monte Parma, in tre località dell’Appennino: Schia, Lagdei-Lago Santo e Pratospilla.
“Questa iniziativa parte da lontano, dall’idea di qualche anno fa dell’ex assessore allo Sport Emanuele Conte di mettere insieme, in una giornata, migliaia di ragazzi per fare conoscere loro molte discipline sportive. Quell’idea, che è diventata la “Festa provinciale dello sport”, riscuote ogni anno un grande successo – ha detto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, presentando l’iniziativa questa mattina in provincia ”. Ecco perché la Provincia ha deciso di “raddoppiare” l’appuntamento e di proporlo anche in inverno, in Appennino, aggiungendo all’intento di promuovere lo sport anche quello di sostenere e valorizzare la nostra montagna: una montagna ricca di eccellenze, sulla quale noi vogliamo continuare a puntare”.
Due giorni in cui i ragazzi potranno scoprire le tante offerte dell’Appennino, divertendosi sulla neve, praticando gli sport invernali, ma anche seguendo diverse lezioni didattiche di approfondimento, come quelle di “wolf-howling”, alla ricerca del lupo.
“Questa non sarà per i ragazzi solo un’occasione di sport ma anche un’opportunità per vivere davvero l’Appennino – ha affermato il responsabile dell’Agenzia provinciale per lo sport Walter Antonini –. Grazie alla collaborazione di tante realtà del territorio i ragazzi potranno infatti seguire diverse lezioni e approfondire tanti aspetti legati alla vita in montagna”.
E ancora, la Festa sarà l’occasione per gli studenti che provengono da zone diverse del territorio di incontrarsi, stare insieme e socializzare, come ha sottolineato Erico Verderi responsabile Segreteria generale e Relazioni esterne di Banca Monte Parma: “Siamo felici di sostenere questa iniziativa, che rientra appieno nella filosofia di Banca Monte Parma: quella di promuovere lo sport anche come strumento di aggregazione, formazione e crescita, prestando attenzione soprattutto ai ragazzi”.
“Sono pochi i giovani che vivono nei nostri comuni e queste giornate aiuteranno molti ragazzi a conoscere il nostro territorio, a capire che l’Appennino non è poi così lontano né così invivibile – ha osservato il vicepresidente della Comunità montana Unione dei Comuni Parma Est e sindaco di Monchio Claudio Moretti -. È importante che tutti si accorgano di quanto vale la nostra montagna.”
“Questa è una scommessa, come lo è stata all’inizio la Festa provinciale dello sport, che è riuscita nel tempo a far conoscere a migliaia di ragazzi numerose discipline sportive. Speriamo che anche la festa in montagna riscuota lo stesso successo”, ha commentato il vicepresidente del Coni Alberto Cavalli.
Le iscrizioni alle giornate sono state curate dell’Ufficio scolastico regionale mentre il coordinamento tecnico è stato dell’Isiss Giordani. Il programma della festa è stato strutturato in maniera differente a seconda della località coinvolte, in modo da valorizzare e diffondere le diverse opportunità di ogni struttura, dal punto di vista sportivo e turistico. Il programma è stato illustrato questa mattina dall’insegnante dell’Isiss Giordani Mauro Bernardi, che ha rimarcato la necessità di “far sapere ai ragazzi che si può andare in montagna anche senza sciare. Ci sono infatti tante altre opportunità che sono ancora troppo poco conosciute”.
A Schia è prevista una solo giornata di festa. Martedì 15 circa 400 ragazzi invaderanno le piste da sci e saranno impegnati tra ciaspole, sci alpino e snow board. Gli studenti provengono dagli Istituti Comprensivi di Parma (Verdi, Montebello e Toscanini), Noceto, Neviano, Felino, Tizzano, Fontanellato, Bedonia e Lesignano dè Bagni.
I rifugi di Lagdei e Lago Santo saranno “presi d’assalto” per entrambi i giorni da circa 150 ragazzi, provenienti da scuole di Colorno, Parma, Corniglio e Tizzano. Nel corso delle giornate saranno tante le occasioni per fare sport, stare insieme e imparare qualcosa, anche grazie alle dimostrazioni del Soccorso Alpino Emilia Romagna, alle lezioni di “wolf-howling”, alle lezioni didattiche del Cai sulla montagna e sugli atteggiamenti corretti per viverla in sicurezza, e a una ricerca nelle acque ghiacciate del Lago Santo a cura della Federazione italiana Attività subacquee. Chi arriva da lontano potrà anche fermarsi a dormire in rifugio, dove è prevista un’animazione serale.
A Prato Spilla arriveranno oltre 130 studenti, provenienti dalle scuole della vicina montagna e da Traversetolo e Parma, per trascorrere due giorni all’insegna dello sport all’aria aperta e sulla neve. Anche qui i ragazzi, dopo una giornata sugli sci o sulle ciaspole, potranno fermarsi a dormire in rifugio e potranno partecipare a lezioni didattiche a cura del Corpo Forestale dello Stato. La sera ci sarà anche spazio per la musica con l’esibizione di un gruppo folk locale.
L’accoglienza, le attrezzature, i gadget e tutte le attività a Schia, Lagdei-Lago Santo e Prato Spilla sono gratuite e coordinate grazie a guide ambientali professioniste, maestri di sci e di snowboard.
L’iniziativa, inserita nel calendario di Parma Città europea dello sport, è resa possibile grazie alla collaborazione di tante realtà del territorio, pubbliche e private, come ha affermato l’assessore provinciale al Turismo e Parchi Agostino Maggiali: “La sinergia tra pubblico e privato è fondamentale non solo per la buona riuscita di iniziative come questa, ma anche per far crescere tutto il nostro sistema”.

All’iniziativa hanno collaborato: Comuni di Monchio, Tizzano, Corniglio e Palanzano, Coni, Fisi-federazione italiana sport invernali, Federazione Italiana attività subacquee, Corpo Forestale dello Stato, Csi, Cus, Uisp, Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, Distretto Turistico Appennino Parma Est, Cai, Soccorso Alpino, Comitato provinciale Croce Rossa Italiana, Assistenza Pubblica di Langhirano, Smtp Trasporti, Parma Sport, Cingi e Campari, Consorzio Parmigiano Reggiano, Centro fisioterapico Maria Luigia e gli operatori delle strutture turistiche coinvolte.

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