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Azzurri ed Europeo 2019 all’apertura di MasterSport 2018

Azzurri ed Europeo 2019 all’apertura di MasterSport 2018

Nella sede della facoltà di Economia dell’università di Parma, Luca Di Nella, direttore del dipartimento di Economia dell’Univeristà di Parma ha presentato il XXII° MasterSport, un corso che punta alla formazione della classe dirigente del futuro e che vanta nel suo organico docenti del calibro di Gianni Infantino (attuale presidente FIFA), Marco Brunelli (direttore generale Lega Calcio), Michele Uva (direttore generale Federcalcio).
Il master è al fianco del comitato organizzatore dell’europeo Under 21 di giugno 2019. Dodici nazioni partecipanti (Italia già qualificata come nazione ospitante). Le partite si giocheranno in 6 stadi: Reggio Emilia e Bologna (gruppo A), Udine e Trieste (gruppo B), Cesena e S. Marino (gruppo C), semifinali a Bologna e Reggio Emilia, finale 3°/4° posto a Cesena e la finale a Udine.

Dopo una breve introduzione Matteo Marani (vice direttore SkySport), moderatore per l’occasione, ha lasciato spazio agli ospiti:

Alessandro Costacurta (sub commissario FederCalcio e presidente del comitato organizzatore dell’Europeo under21): “Questo evento diventa una vetrina fondamentale per il rilancio dell’immagine del calcio italiano in Europa e nel mondo, uno stimolo a dare risalto ai futuri calciatori delle nazionali maggiori, responsabilizzare e dare un maggiore risalto a tutti i ragazzi che altrimenti troverebbero difficoltà ad emergere. Sicuramente Gigi Di Biagio ha fatto (e continuerà a farlo) un lavoro straordinario non solo a livello di numeri sul campo, ma anche nel dare ai suoi ragazzi dell’under21 l’opportunità di emergere anche in nazionale maggiore che prima non avevano”.
Inevitabile parlare del prossimo Ct della Nazionale Azzurra: “Abbiamo un’idea e racchiude 6-7 elementi. Non c’è solo Mancini, ma in questo momento non posso parlare di allenatori sotto contratto con altri club. Per ora pensiamo al presente a Di Biagio, una scelta automatica“.

Andrea Stefani (membro della commissione CAN A e coordinatore del comitato organizzatore dell’Europeo under21): “Abbiamo l’opportunità di ospitare un evento UEFA cercando di interpretarlo nel rispetto delle direttive UEFA, ma anche improntando il modello della FIGC. Cerchiamo quindi di creare un’opportunità, una ristrutturazione dell’evento calcistico, allargandolo a tutto il mondo sportivo, ma anche tentando di abbattere la barriera tra sport e cultura (anche guardando al fatto che l’europeo u21 2019 sarà qualificante per le olimpiadi 2020). Fino ad allora vogliamo sensibilizzare tutti i tifosi, educarli alla cultura sportiva a partire dai più piccoli, con progetti anche nelle scuole, al rispetto dell’avversario, delle sue origini, della sua cultura, del suo inno e della sua bandiera, pur lasciando comunque intatta la giusta dose di competitività”.

Bernardo Corradi (vice commissario Lega Calcio e vice allenatore under17): “Dopo il ritiro dal calcio giocato ho voluto aprirmi più strade per il mio futuro: quindi corso da allenatore e da direttore sportivo. Frequentare il master mi ha dato l’opportunità di ritrovare i valori che gli allenatori mi avevano trasmesso sul campo da gioco, e riportarli ai miei figli in primis, ma anche ai ragazzi che io stesso alleno”.

 

(Foto Facebook MasterSport)

 

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