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La Cultura si fa Sport: spettacolo, inclusione e dibattiti

La Cultura si fa Sport: spettacolo, inclusione e dibattiti

Si è conclusa l’ottava edizione di La Cultura si fa Sport, l’evento ideato e organizzato da Net Project, agenzia di comunicazione di Parma. L’appuntamento, realizzato nella Sala Ipogea dell’ Auditorium Paganini a Parma, è stato patrocinato e co-organizzato dal Comune di Parma. “La Cultura si fa sport non è solo un evento ma un vero e proprio progetto che coinvolge, anno dopo anno, un numero sempre maggiore di partner, sostenitori e pubblico”, spiega Andrea Fiore, titolare di Net Project.

L’edizione 2019 porta in scena un tema sensibile e attuale, quello dell’inclusione: “Abbiamo voluto fortemente dedicare questa annata al tema dell’inclusione che consideriamo un fattore chiave tra i valori dello sport praticato a tutti i livelli” continua Andrea Fiore. La serata che si è tenuta sabato 7 settembre nello spazio Ipogea dell’Auditorium Paganini ha ospitato personaggi illustri quali Daniele Cassioli, pluricampione di sci nautico non vedente dalla nascita, il Dottor Umberto Battista con la sua Apsd Sport Benessere e Salute Mentale, Matteo Vitali, campione del mondo di calcio a 5 nella Dream World Cup (competizione riservata a ragazzi provenienti da percorsi di fragilità psichica e mentale che hanno trovato nello sport la loro ancora di salvezza) e Carlo Volpi, COO di Pharmanutra, imprenditore impegnato nel sostegno di Obiettivo 3 (Associazione fondata da Alex Zanardi). Moderatore dell’evento, Claudio Arrigoni, giornalista di Gazzetta dello Sport che ha regalato professionalità e conoscenza sul tema al talk show.

La piacevole chiacchierata con gli ospiti è stata intervallata dalla straordinaria esibizione della compagnia di teatro Fonderia Mercury, che ha portato in scena “Olimpicamente”, audio-drammi ad elevato impatto emozionale. Il tema della rappresentazione? Naturalmente lo sport con i suoi personaggi iconici, quelli nella memoria e nel cuore di tutti. La scelta di affiancare spettacolo e dibattito rappresenta il nucleo che meglio può descrivere l’essenza di “La Cultura si fa Sport”, come sostiene Andrea Fiore: “Siamo convinti che lo sport abbia un impareggiabile potere di aggregazione e condivisione, capace di infrangere muri, barriere e diversità di tipo sociale, fisico e razziale. Il nostro obiettivo è generare contenuti di valore. Come sempre sottolineiamo non abbiamo l’ambizione di risolvere problemi, ma di portarli alla luce, sensibilizzare e dare spunti. Quella sì è una nostra ambizione: per questo ogni anno cerchiamo di aggiungere un tassello in più con nuovi contenuti e collaborazioni”. Una delle novità 2019 è che l’evento si è tenuto il giorno prima della manifestazione podistica targata Cus Parma: la “Parma Mezza Maratona”.

Conclude Andrea Fiore: “Net Project supporta Cus Parma nella comunicazione e nell’organizzazione dell’evento sportivo e quest’anno abbiamo lavorato sodo per ottenere che Parma Mezza Maratona potesse diventare la prima gara inclusiva nazionale sulle distanze di 10 e 21 km. Abbiamo voluto apportare concretezza e nuove opportunità per le persone e per la città”.

Il ricavato di “La Cultura si fa Sport” verrà destinato all’Associazione Giocamico per il quinto anno di seguito con risultati sempre più consistenti.
“La Cultura si fa Sport” è un evento trasversale dedicato a tutti, appassionati di sport, famiglie, ragazzi e bambini, un appuntamento consolidato per la città a cui ognuno con la propria presenza può contribuire a un progetto di solidarietà.

 

 

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