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Energy Volley sconfitta al tie-break a San Marino

Energy Volley sconfitta al tie-break a San Marino

Tie-break ancora fatale alla Bombonera. Come era già accaduto nella passata stagione, la WiMORE Energy Parma esce sconfitta per 3-2 (25-17, 23-25, 25-21, 18-25, 15-13) dopo quasi due ore di battaglia nello scontro diretto in casa di Ama San Martino, che conserva l’imbattibilità tra le mura amiche, e, pur muovendo la classifica, ora si ritrova al terzo posto solitario nel girone E del campionato nazionale di Serie B a una lunghezza dai reggiani e a meno due dalla capolista Stadium Mirandola.

Nella sfida nella sfida tra i “bombardieri” Reyes e Bartoli, autori rispettivamente di 28 e 36 punti, a far la differenza è stata la maggior efficacia a muro degli All Blacks capaci di collezionarne ben quindici a fronte dei soli tre dei gialloblù, che si presentavano al big match sulla scia delle ultime cinque vittorie di fila. Coach Alberto Raho schiera l’ex Boschi in regia, Bartoli opposto, gli schiacciatori Cuda e Maletti, che per la prima volta ritrova la Bombonera da avversario, i centrali Bussolari e Gentile e il libero Andreini, sull’altro versante il tecnico Cristian Bernardi, privo degli acciaccati Brizzi Santini, manda in campo l’alzatore Zambelli, l’opposto Porta, il duo BonfiglioliReyes in banda, Caciagli e Luppi al centro e Fregni nel ruolo di libero in un monologo iniziale legittimato dal muro di Luppi (8-12) e da tre aces consecutivi di Reyes (8-15). Capitan Codeluppi prende il posto di Maletti sul 10-16, poco più tardi Muroni e Colangelo danno il cambio alla diagonale palleggiatore-opposto ma ormai la situazione appare compromessa e l’ace di Bussolari del 13-19 è l’unico sussulto di un finale di set chiuso dall’attacco di Porta (17-25).

C’è Schivazappa e non Gentile nel sestetto titolare del secondo parziale, caratterizzato in avvio dagli aces di Cuda (4-3) e Reyes (4-5) in una serie di sorpassi e controsorpassi spezzata dal muro di Bussolari (7-5) subito ripreso dal primo tempo di Caciagli (8-8). L’attacco di Bussolari scava un altro solco (11-8) mantenuto dal pallonetto di Bartoli (14-11) prima della nuova rimonta di San Martino che ribalta il risultato e prova a scappare grazie al buon turno di Luppi al servizio e al muro di Bonfiglioli (15-17). L’ace di Bartoli ristabilisce la parità (17-17), quello di Maletti riporta avanti Parma (19-18) poi, dopo l’ingresso di Muroni dalla linea dei nove metri, il contrasto sotto rete di Cuda incrementa il vantaggio (23-21) condotto in porto dalle due bordate del neoentrato Ferraguti che non sente la pressione e riequilibra i conti (25-23).

L’avvio del terzo set sorride ai padroni di casa che si affidano agli attacchi di uno scatenato Reyes (2-6), obbligando i ducali a chiamare il primo time out. Ancora Reyes sugli scudi (8-12) poi sale in cattedra Bartoli che rimette i suoi in corsa (13-14) e nemmeno il muro di Zambelli (14-17) serve per ipotecare la pratica perché gli ospiti, nel frattempo Codeluppi rimpiazza Ferraguti, restano pienamente in partita fino all’attacco da seconda linea (20-22) e al pallonetto (20-23) di Reyes che aprono la strada al sigillo di Bonfiglioli (21-24) e al muro conclusivo di Caciagli (21-25). Ma il carattere della WiMORE si intravvede già nei primi scambi del quarto parziale, dove il muro di Bartoli certifica il primo allungo (4-2) annullato dal muro di Zambelli (6-6).
Sull’11 pari rientra Maletti che schiaccia a terra il 13 a 11 in un momento favorevole a Boschi e compagni che sfruttano qualche errore di troppo degli avversari (15-12) e il muro di Bussolari (17-13) per costruirsi un margine rassicurante, dimezzato dall’ace di Bonfiglioli (17-15) ma ripristinato da un super Bartoli (21-17) dopo una grande difesa di Andreini. Un salvataggio di Schivazappa propizia il primo dei due attacchi di Maletti, l’ultimo dei quali conduce al tie-break (25-18). Qui, però, San Martino dimostra di aver qualcosa in più, specialmente, al pronti via, quando l’attacco di Porta (2-4) e alcune imprecisioni al di qua della rete costringono a inseguire al cambio di campo (5-8). Raho rimescola le carte inserendo Codeluppi per Maletti ma il gap rimane sostanzialmente invariato (sul 9-11 torna Maletti) e nemmeno il servizio di Muroni, subentrato a Schivazappa, scalfisce la solidità dei reggiani che tremano solo sul 13-14 di Bartoli ma poi esultano con la diagonale di Porta (13-15) al culmine di un incontro tiratissimo.

Il tecnico Alberto Raho analizza la seconda battuta d’arresto alla Bombonera, che comunque non interrompe la striscia utile dell’Energy. “Sapevamo che c’era da lottare tanto, loro sono stati molto bravi in certi frangenti sia in battuta che in attacco dove Reyes ci ha fatto penare ma anche Porta è stato efficace. Non siamo riusciti a far valere il nostro gioco, soprattutto, nel muro difesa, abbiamo vinto due set e lottato dall’inizio alla fine, compreso al tie-break anche se hanno fatto attacchi migliori. Dobbiamo sicuramente avere un miglior gioco al centro per poter liberare i laterali che sono andati abbastanza bene. Sia Cuda che Bartoli hanno fatto una buona partita e devo dire che Bartoli sta attraversando un buon momento di forma, anche dalla seconda linea è un attaccante di tutto rispetto ma dovremo trovare delle soluzioni nuove perché essere troppo monotematici non conviene in modo tale da poter far sfoggio di tutte le risorse in tutti i momenti. Non ci diamo per vinti, è un campionato molto più lungo di quello dello scorso anno: in totale sono ventidue partite e dobbiamo già pensare alle prossime. Cerchiamo di giocare al meglio per migliorare la nostra classifica e continuare a restare nei piani alti”.
Prossima partita in programma sabato 4 dicembre alle 17,30 al PalaRaschi contro il Sab Group Rubicone, quinto in classifica.


Ama San Martino-WiMORE Energy Parma 3-2 (25-17, 23-25, 25-21, 18-25, 15-13)

AMA SAN MARTINO: Zambelli 3, Porta 21, Bonfiglioli 12, Reyes 28, Luppi 6, Caciagli 12, Fregni (L), Gozzi, Petratti, Grassigli. N.e. Bergantino, Brizzi, Roncaglia, Santini. All.: Bernardi-Iotti

WiMORE ENERGY PARMA: Boschi 2, Bartoli 36, Cuda 12, Maletti 8, Bussolari 7, Gentile, Andreini (L), Codeluppi, Muroni 1, Colangelo, Schivazappa 1, Ferraguti 5. N.e. Chirila, Barbieri (L). All.: Raho-Civillini

ARBITRI: Alessandro D’Argenio (Avellino) – Matteo Mannarino (Roma)

RISULTATI SETTIMA GIORNATA GIRONE E SERIE B:

Querzoli S.Volley Forlì-National Transport Villadoro 2-3 (25-16, 29-27, 23-25, 23-25, 11-15)

Modena Volley-Sab Group Rubicone 2-3 (25-23, 29-31, 25-23, 18-25, 14-16)

Niagara 4 Torri Ferrara-Kerakoll Sassuolo 2-3 (25-18, 17-25, 25-16, 17-25, 12-15)

Stadium Mirandola-Viadana Volley 3-2 (25-23, 21-25, 21-25, 25-14, 15-4)

Consar Ravenna-Moma Anderlini 2-3 (25-22, 17-25, 13-25, 29-27, 15-17)

Ama San Martino-WiMORE Energy Parma 3-2 (25-17, 23-25, 25-21, 18-25, 15-13)

CLASSIFICA GIRONE E: Stadium Mirandola 18; Ama San Martino 16; WiMORE Energy Parma 15; Viadana Volley 13; Sab Group Rubicone 12; Moma Anderlini 11; Nat.Transport Villadoro, Kerakoll Sassuolo, Querzoli S.Volley Forlì 10; Consar Ravenna 6; Niagara 4 Torri Ferrara 4; Modena Volley 1.

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